BLACK SABBATH

I Black Sabbath sono un gruppo musicale heavy metal britannico, formatosi a Birmingham nel 1968.La formazione “storica” era costituita da Ozzy Osbourne (voce), Tony Iommi (chitarra), Geezer Butler (basso) e Bill Ward (batteria), rimasta invariata dal 1969 al 1978. In seguito, ci furono numerosi cambi nell’organico della band e Iommi rimase l’unico componente originale. I Black Sabbath sono stati tra i primi gruppi heavy metal della storia ed hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo del genere. Dal 1970 al 2010 hanno venduto più di 100 milioni di dischi in tutto il mondo. Contribuirono in modo determinante anche alla nascita di alcuni sottogeneri heavy, in particolar modo il doom metal e lo stoner rock.

CURIOSITA’

Si dice che Ozzy denunciò Iommi per il mancato pagamento di una cambiale di 75.000 sterline che lo stesso Ozzy tempo addietro aveva prestato a Iommi perché gli servivano a pagare gli alimenti al figlio di una sua ex-compagna. La moratoria era arrivata a tal punto che per Iommi sarebbero scattate le manette. Dopo questo episodio, reso pubblico, Iommi iniziò ad essere famoso per la sua tirchieria.

Il primo album dei Black Sabbath fu pubblicato dalla Vertigo il febbraio del 1970, precisamente il venerdì 13, che in Inghilterra equivale al nostro venerdì 17.· Nel corso di tutti i loro tour i Sabbath hanno toccato 24 volte l’Italia, nelle città di Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Milano, Modena, Napoli, Pescara, Pordenone, Reggio Emilia, Rimini, Roma, Torino e Vicenza.

Nel dicembre dell’87 i Sabbath, con la formazione Iommi, Martin (voce), Nicholls (tastiere), Burt (basso) e Chimes (batteria) avrebbero dovuto suonare al Palaeur di Roma. Ma, a causa della prevendita non soddisfacente dei giorni precedenti, l’evento viene spostato in un cinema nelle vicinanze della capitale; ma i duemila o poco più spettatori, se erano troppo pochi per il Palaeur, erano sicuramente troppi per il piccolo cinema, che vantava una capienza di cinquecento persone al massimo. Così il concerto si trasformò in una bolgia, tra mischie furibonde e calche impressionanti, con le forze dell’ordine assolutamente non in grado di far nulla. Il pubblico si sentiva si sentiva oltremodo truffato dall’organizzazione, visto che tutti erano in possesso del regolare biglietto. I Sabbath dovettero lasciare il palco per due volte, scusandosi per l’accaduto.

n altro aneddoto, raccontato da Tony Iommi, che mostra ancora una volta come la gente pensasse che la band praticasse il satanismo: «Tornavamo da un concerto e, quando siamo arrivati al nostro hotel abbiamo trovato l’intero corridoio che conduceva alle nostre stanze pieno di persone sedute per terra che reggevano candele accese e cantavano “AAAAAAHHH”. Anche dopo aver chiamato la security non andavano via. Allora abbiamo avuto un’idea: a mezzanotte precisa abbiamo aperto la porta, abbiamo soffiato sulle candele e abbiamo urlato: “Buon compleanno!” e ha funzionato: se ne sono andati! E’ stato divertente! Loro si aspettavano che li conducessimo a fare una messa nera e noi abbiamo soffiato sulle loro candele urlando “Buon compleanno!”».

Il tastierista Gerald Woodruffe non compare molto spesso sul palco a causa dell’opposizione di Ozzy, contrario ad una presenza che, secondo lui, poteva ammorbidire il suono della band; la scusa ufficiale era “troppo brutto per stare sul palco”, nonostante Woodruffe fosse la fotocopia di Tony Iommi.

L’origine della croce di stampo gotico, che costituisce uno dei punti fondamentali del look sabbathiano, è legata ad un aneddoto: quando il successo iniziò ad arrivare, la gente si fece l’idea che i membri del gruppo costituissero una specie di setta dedita al culto del diavolo; questa voce arrivò alle orecchie di una strega che invitò i nostri a prender parte ad un rito satanico. I quattro ragazzi declinarono l’offerta scatenando l’ira della strega che inviò loro una maledizione; dopo questo avvenimento il padre di Ozzy diede alla band quattro croci di alluminio da portare come rimedio scaramantico.

SIGNIFICATO NOME

BLACK SABBATH: è il nome di un film horror di serie B del 1960 con protagonista Boris Karloff derivato a sua volta dal nome di un giorno sacro della stregoneria (“sabba nero”).

I BRANI MIGLIORI:

PARANOID

IRON MAN

WAR PIGS

CHILDREN OF THE GRAVE