LOU REED

Ha fondato i Velvet Underground, influenzando una generazione di musicisti rock, ed ha trascorso tutta la vita suonando, cantando e scrivendo versi che rimarranno impressi nella nostra memoria. Amico fraterno di Andy Warhol e degli artisti di una New York in fermento, voleva scrivere il grande romanzo americano in musica, e c’è riuscito. Se ne è andato a 71 anni Lou Reed, una delle più grandi rock star della storia della musica. Per fortuna le sue note e i suoi testi rimarranno ancora a lungo.

 

CURIOSITÀ’:

I genitori di Lou Reed hanno cercato di “curare” le sue tendenze omosessuali con l’elettroshock tre volte a settimana. Ciò è documentato nella sua canzone ‘ Kill Your Sons’.

Ebreo di nascita , ribelle per vocazione, Lou Reed fu folgorato dalla  “musica del diavolo” : le màlie del  rock’n’roll  lo trascinarono in quel vortice di sofferenze che gli regalarono grande estro, ma che, al tempo stesso, lo costrinsero a soggiorni obbligati presso centri psichiatrici specialistici. Solo che le cure nei centri ove fu indirizzato dai genitori furono a base di  elettroshock,  più che di rieducazione. Servirono a fargli perdere senso dell’orientamento e memoria. Ma se è vero ciò che si dice in merito al dolore, ovvero che un giorno indefinito e agognato sarà utile, effettivamente fu così per Lou. Le sofferenze foraggiarono il suo sound, aprirono la sia mente, acquirono l’odio verso i genitori, cui rivolgerà maledizioni in musica (celebre fu la sua “Kill your sons”), esasperarono la sua rabbia verso le gabbie puritane.

 

I BRANI MIGLIORI:

WALK ON THE WILD SIDE 1972

PERFECT DAY 1972

SATELLITE OF LOVE 1972

VICIOUS 1972