THE BEATLES

The Beatles è stato un gruppo musicale rock inglese, originario di Liverpool e attivo dal 1960 al 1970. La formazione ha segnato un’epoca nella musica, nel costume, nella moda e nella pop art. Ritenuti un fenomeno di comunicazione di massa di proporzioni mondiali a distanza di vari decenni dal loro scioglimento ufficiale – e dopo la morte di due dei quattro componenti – i Beatles contano ancora un enorme seguito e numerosi sono i loro fan club esistenti in ogni parte del mondo.

Secondo una stima del 2001, è risultato in assoluto il gruppo musicale di maggior successo commerciale, con vendite complessive che superano il miliardo di album, dischi e musicassette;  mentre secondo altre stime le copie vendute ammontano a 600 milioni, che permettono comunque loro di guadagnare la prima posizione tra gli artisti musicali di maggior successo commerciale. Inoltre, per la rivista Rolling Stone, i Beatles sono i più grandi artisti di tutti i tempi

 

CURIOSITA’:

12 cose che devi assolutamente sapere sui Beatles

  1. Penny Lane: colpa del rock and roll

I cartelli stradali di Penny Lane a Liverpool furono distrutti e rubati a causa della canzone del 1967. Il consiglio comunale, staco di investire soldi per la sostituzione, decise di dipingere i cartelli sugli edifici adiacenti.

  1. Due componenti dei Beatles erano mancini: Paul McCartney e Ringo

Starr

Lo sapevi? Prima di diventare “The Beatles”, i 5 membri del gruppo erano soprannominati The Quarrymen. Dopo l’addio di due componenti e l’arrivo di George Harrisson, nascono finalmente i Beatles.

  1. La copertina di Lucy in the Sky with Diamonds dei Beatles presenta John Lennon al coro e alla chitarra. Lennon, autore della canzone, viene menzionato nella versione di Elton John come ‘Dr. Winston O’Boogie’ e ha dichiarato di preferire questa versione rispetto alla sua.
  2. Chi era Mal Evans?

E’ difficile capire dove iniziare con questa storia….

Mal Evans era il manager dei Beatles e collaboratore per alcuni dei loro più grandi successi. A lui si deve il suono della sveglia in A Day in the Life e quello della campana di una mucca in With a Little Help from My Friends.

E’ stato anche il cliente più danneggiato dal sistema postale. Dopo essere stato ucciso dalla polizia di Los Angeles per aver fatto minacce con una pistola, le sue ceneri sono state perse raggiungendo l’Inghilterra.

  1. Il disco originale del 1967 Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band ha una copertina che mostra tutte le parole delle canzoni dell’album –  è stato il primo disco rock nella storia ad avere i testi inclusi.

 Lo sapevi? I Beatles detengono il record in Gran Bretagna nella classifica dei migliori singoli più venduti: 17!

  1. La musa Pop

Se sei un fan delle canzoni Something dei Beatles, Wonderful Tonight e Layla di Eric Clapton, devi ringraziare una donna di nome Pattie  Boyd. La modella inglese ha ispirato suo marito George Harrison a scrivere Something nel 1969 prima di essere notata da Eric Clapton. I  due uomini fecero un “duello” suonando la  chitarra per conquistare l’affetto della donna; un incredibile triangolo di amore e musica.

  1. La musica della canzone di Paul McCartney Yesterday, recentemente dichiarata come la più famosa canzone del secolo da un sondaggio  della BBC, fu creata prima delle parole. Paul lavorava sulle parole ‘scrambled eggs, oh my baby how I love your legs’ prima di arrivare alla  creazione di ‘yesterday, all my troubles seemed so far away.’
  2. Hai fame? Nelle canzoni dei Beatles potrai trovare: cereali, tartufi, miele, piovre, tacchini, spumoni, fragole, uove, peperoni e torte.
  3. Fame, canzone di successo di David Bowie, fu scritta da Paul McCartney e John Lennon.
  4. Cher e Ringo Starr
Cher, prima di essere Cher, era conosciuta con il nome di Bonnie Jo Mason. Il suo primo singolo Ringo I love you fu ispirato dalla Beatlemania, che merita un ascolto. La canzone non riuscì a raggiungere il successo americano perchè diverse radio credevano che la voce di Cher fosse quella di un uomo e consideravano la canzone come una ballata musicale di un amore omosessuale.

11) George Harrison perse la verginità nella stanza di un hotel ad Amburgo, mentre Jonh Lennon e Pete Best assistevano alla scena. Più volte lo stesso musicista ha sostenuto che era coperto dalle lenzuola, ma che quando finì i due compagni applaudirono e brindarono.

12) Fu il dentista John Riley a far scoprire a John e a George, con le rispettive mogli, l’effetto dell’Lsd, dopo averglielo somministrato nel suo studio all’interno del caffè. Harrison nella “The Beatles Anthology” ha ricordato: “La prima volta che prendemmo l’LSD fu un errore. Fummo vittime innocenti di un dentista pazzo”.

SIGNIFICATO NOME:

BEATLES: i 4 di Liverpool presero spunto dal nome del gruppo di Buddy Holly (i Crickets ovvero i “grilli”, in inglese) e scelsero il nome di Beatles con un gioco di parole fra il termine beetles (“coleotteri”) e beat (relativamente allo stile musicale). L’associazione in italiano fra il nome dei Beatles e quello degli scarafaggi è in realtà un errore grossolano: il nome comune inglese dello scarafaggio è infatti cockroach. L’errore è probabilmente nato da una traduzione infelice del termine beetle e da una scarsa conoscenza degli insetti.

I BRANI MIGLIORI:

Hey Jude | THE BEATLES (WHITE ALBUM) – 1968

Chi? La storia non è chiara, la versione più accreditata sostiene che Jude fosse in realtà julian, il figlio di Lennon alle prese con la separazione dei genitori.Come al solito le leggende da lì in poi si accavalleranno!

Something – 1969

Macca la definì la migliore canzone che George (Harrison) avesse mai scritto. Anche Lennon l’amava parecchio. 
La struttura è classica, la dedica alla moglie, Pattie Boyd.

In my life – 1965

Una fra le canzoni in assoluto in cui il disaccordo sulla stesura fra Lennon e Mc Cartney fu più acceso.Uscì bellissima! LENNONIANA.

Yesterday – 1965

Storica, la canzone con più cover della musica.Le influenze accompagnarono Macca, che ne sognò la melodia.Per sua stessa ammissione, è un inconscio tributo a un celebre standard jazz che papà McCartney suonava spesso con la sua tromba.E le parole? Anche i geni faticano ogni tanto, sicchè per mesi la canzone fu ‘Scrambled eggs’ (uova strapazzate).

I Want to Hold Your Hand | – 1963

Rappresenta quello che il produttore, George Martin, considerava l’apice della prima fase di sviluppo degli scarafaggi! Scritto da Lennon e McCartney in uno scantinato, il titolo significa “VoglioTenerti la mano.

 LET IT BE – 1970

Partire alle 4.00 del mattino da una stanza con un pianoforte, con una quasi ex moglie al piano superiore e attraversare l’universo. Un universo fatto di sbalzi d’umore, di luci e pensieri che prendono corpo grazie alle parole di un ispiratissimo Lennon che in uno dei momenti più difficili della sua, putroppo, breve vita sussurra al mondo un grido di orgoglio: niente avrebbe potuto cambiare il suo mondo. Non c’è riuscito nemmeno un assassino a cambiare quel mondo che questo ragazzo di Liverpool ci ha donato assieme ai suoi tre compari.Solo loro sono riusciti a cambiare il mondo in bianco e nero a cui l’umanità era abituata consegnandole quei colori che sono arrivati fino a 421 anni luce da noi. Splendendo per sempre e ovunque.

PAUL MCCARTNEY E’ MORTO

Quella della morte di Paul MccArtney è sicuramente la leggenda più famosa e ricca di particolari legata al mondo del rock. La notte del 9 novembre 1966 Paul McCartney uscì dalla sala prove dopo un violento litigio con gli altri tre Beatles. Salì sulla sua auto per tornare a casa e lungo una strada raccolse una ragazza che faceva l’autostop di nome Rita. I due rimasero coinvolti in un incidente e persero la vita entrambi.

Ricevuta la notizia, gli altri tre Beatles dovettero decidere cosa fare. Nel 1966 i Beatles erano all’apice del successo e, per non fermare la beatlemania, Brian Epstein (il manager del gruppo) ebbe un’ idea geniale: non dire niente a nessuno. Avrebbero quindi seppellito Paul e rimpiazzato con un sosia. Secondo i sostenitori di questa teoria le prove sono tantissime, alcuni siti ne contano più di 400. Eccone qualcuna:

Nella foto dell’album “let it be”, per esempio, per tutti lo sfondo è chiaro mentre per Paul è rosso sangue.

Nella copertina di Abbey Road, invece, Paul appare a piedi nudi alludendo alla pratica di seppellire i morti senza scarpe. Sullo sfondo si vede un Maggiolone targato “LMW 28IF” che significherebbe “Linda McCartney vedova (Widow)” e “28 If” sarebbe relativo al fatto che se Paul fosse stato vivo, nell’anno di uscita del disco avrebbe avuto 28 anni. Non importa che Paul, nato ne ’42, avrebbe avuto 27 anni nel 1969 (data di uscita dell’album) e che lui e Linda non si conoscevano ancora.

Nel 2009, due periti italiani, basandosi su avanzate tecniche medico-legali, hanno svolto un approfondito studio di antropometria e di craniometria su immagini di Paul McCartney scattate prima e dopo la data del presunto incidente. Sorprendentemente, lo studio ha portato a concludere che resta aperta la probabilità che non si tratti della stessa persona, in quanto il confronto dei dati biometrici indica che si potrebbe trattare di due differenti individui.