THE ROLLING STONES

The Rolling Stones è un gruppo musicale rock britannico, composto da Mick Jagger (voce, armonica, chitarra), Keith Richards (chitarre, voce), Ronnie Wood (chitarre, cori) e Charlie Watts (batteria, percussioni). È una delle band più importanti e tra le maggiori espressioni della miscela tra i generi della musica rock e blues, quel genere musicale che è l’evoluzione del rock & roll anni cinquanta, da loro rivisitato in chiave più dura con ritmi lascivi, canto aggressivo, continui riferimenti al sesso e alle droghe.

Per il loro essere trasgressivi furono chiamati i “brutti, sporchi e cattivi” e contrapposti ai più rassicuranti Beatles, anche se tale contrapposizione fu spesso creata dagli stessi Rolling Stones che si comportavano in modo volutamente antitetico rispetto ai Beatles (con i quali ebbero peraltro sempre un ottimo rapporto di stima e amicizia), proponendo così un modello alternativo a uso e consumo della stampa musicale. I Rolling Stones sono stati, e sono tuttora, un’autentica pietra miliare nell’ev oluzione della musica rock del XX secolo.

ORIGINI:

I cinque ragazzi che un giorno sarebbero diventati le celebri pietre rotolanti sono molto diversi tra loro per provenienza ed estrazione sociale. Lewis Brian Hopkin Jones, nato il 28 febbraio 1942 a Cheltenham nel Gloucestershire, è di origini gallesi e figlio di due insegnanti; Michael Philip Jagger, nato il 26 luglio 1943 a Dartford nel Kent, ha un padre insegnante di educazione fisica e una madre parrucchiera; Keith Richards, nato a Dartford il 18 dicembre 1943, è anche lui di origini gallesi e proviene da una famiglia operaia; William George Perks, nato il 24 ottobre 1936 a Londra, è figlio di un muratore e di una donna di servizio; Charles Robert Watts, nato a Londra il 2 giugno 1941, è figlio di un ex aviatore della RAF, assunto successivamente come macchinista presso la British Railways. Questo è considerato il nucleo storico del gruppo, a cui si deve aggiungere Ian Stewart, nato il 18 luglio 1938 a Sutton.

CURIOSITA’:

Vediamo in quanti fossero a conoscenza di queste piccole curiostià su Mick Jagger & Co.Non tutti i membri della band sono di origini inglesi, infatti Brian Jones, uno dei fondatori dei Rolling Stones,e  Keith Richards (chitarrista e compositore), vantano origini gallesi. E nessuno di loro vanta “nobili origini”;E per mantenere la nomea da “bad boys”, dovete sapere che una volta Keith Richards rubò un gelato ad un bambino, ma poi ravvedutosi, andò a cercarlo e gli regalò ben due gelati e pure più grandi!;Il 17 aprile 1965, dopo l’uscita del primo album della band (Rolling Stones), Mick Jagger fu arrestato per guida senza patente e assicurazione;

Sulla discografia: sul retro-copertina di December’s Children, una perorazione di Andrew Loog Oldham che parte dai Rolling Stones e arriva a parlare dei ‘ragazzi di dicembre’, passando per Elvis, le armi, il Vietnam e l’attentato di Dallas (vedi anche le note di Out of our heads). Le canzoni firmate Jagger/Richards in questo album sono sette;

Sempre la discografia: Out of our heads sembra essere la versione inglese di December’s Children (o December’s children è la versione statunitense di Out of our heads, la cosa non è molto chiara). Il motivo di questo casino, sta nel fatto che la band firmò per due case discografiche differenti dalle due parti dell’oceano, e che queste non si accordarono sulle uscite (anzi, si fecero la guerra);

Il singolo Satisfaction, noto anche come I Can’t Get No Satisfaction, lo scorso 6 giugno 2015, ha compiuto 50 anni  dalla sua pubblicazione negli Stati Uniti avvenuta proprio il 6 giugno 1965. Fu composta da Keith Richards e rappresenta appieno la frustrazione della generazione degli anni Sessanta;Contrariamente all’idea popolare, i Rolling Stones erano buoni amici dei Beatles.

Keith Richards dormiva con la chitarra

Nelle sessioni di registrazione di “Goat Head Soup”, il chitarrista Keith Richards venne trovato a dormire abbracciato alla sua chitarra.

Il più grande concerto rock della storia
 Nel 2006 1,5 milioni di fan videro la band esibersi in concerto sulla spiaggia di Copacabana.

La copertina di ‘Sticky Fingers”

La copertina dell’album “Sticky Fingers” venne creata dall’artista Andy Warhol.

Keith Richards, all’età di 71 anni, durante un’intervista, afferma di iniziare le sue giornate concedendosi  regolarmente marijuana prima di fare colazione;

I membri della band: Il 3 dicembre 2014, all’età di 70 anni è morto il sassofonista storico della band, Bobby Keys,  il quale nello stesso anno, nonostante la malattia decise ugualmente di iniziare il tour insieme alla sua band, senza però mai concluderlo;

Libri: Stanley Booth nel 1984 pubblicò per la prima volta Le vere avventure dei Rolling Stones, la biografia è stata attualmente ampiamente rivista per commemorare i cinquant’anni della fondazione dei Rolling Stones, un libro-culto non meno delle gesta dei suoi protagonisti e che si focalizza in particolare sul biennio 1968-1969. In Italia edito da La Feltrinelli.

SIGNIFICATO NOME:

L’origine del nome Rolling Stones: ROLLING STONES, era il titolo di una canzone blues cantata da Muddy Waters (di cui Keith Richards era un grande fan) “Rolling Stone” ; nel testo si legge “I’m a man…I’m a rolling stone”.

I BRANI MIGLIORI:

1- (I can’t get no) Satisfaction. Un must, da sempre, da quando è stata suonata per la prima volta, nel 1965. Perché è perfetta, rock e melodica al punto giusto, ironica quanto coinvolgente. Nel 2006 è stata aggiunta dalla Biblioteca del Congresso nel National Recording Registry.

2 – Simpathy for the Devil. Inconfondibile per le sue percussioni e quel ritmo a contrasto con la voce di Mick Jagger, è la traccia iniziale dell’album Beggars Banquet del 1968 e per la rivista Rolling Stone al 32º posto nella lista delle 500 migliori canzoni di sempre.

3 – Rip this joint. Secondo brano del disco Exile on Main Street, tra i migliori album della band, uscito nel 1972. Il rock incalza, con un ritmo che fa quasi presagire il futuro arrivo del punk.

4 – Shine a Light. Stesso disco, Exile on Main St., penultimo brano. La canzone è stata scritta nel 1969 e fa risuonare l’organo di Billy Preston in tutta la sua bellezza. Nella sua versione classica.

5 – You can’t always get what you want. L’album è Let it Bleed e l’anno 1969. La già citata classifica delle 500 migliori canzoni di sempre per la rivista Rolling Stone la posiziona al 100° posto. Una tra le più note e cantate del repertorio Mick Jagger – Keith Richards, che la scrissero nel 1968, in collaborazione con il “London Bach Choir”.

6- Jumpin Jack Flash. Non ha bisogno di presentazioni: la canzone è tra le più popolari del gruppo, infatti viene suonata regolarmente a ogni concerto e, nonostante apparve solo come singolo, fu inclusa in molte raccolte. Quando è uscita, nel 1968, è stata salutata come un ritorno alle origini blues del gruppo.

7 – Start me up. Viene registrata varie volte, per uscire poi com esingolo nel 1981 ed incluso nell’album Tatto You. Un successo, in un periodo di crisi per la band: il singolo ha raggiunto la seconda posizione della Billboard Hot 100 e la settima nella Uk Singles Chart.

8 – Memory Motel. Una ballad tra le più lughe del repertorio dei Rolling Stones, che vede le voci di Mick Jagger e Keith Richards coprotagoniste. Contenuta nell’album del 1976 Back in Blue, racconta l’America.

9 – Brown Sugar. Prima traccia del nono album, Sticky Fingers, pubblicato nel 1971, è stato un successo sin da subito: il brano si posizionò numero 1 in classifica negli Stati Uniti e numero 2 in Gran Bretagna. Un indispensabile, nell’ambito Stones.

10 – Streets of Love. Pubblicata in A Bigger Bang del 2005 e poi anche in singolo, è un classico: riporta a suonii e ritmi che hanno fatto la storia del gruppo.