U2

Gli U2 sono un gruppo musicale rock irlandese formatosi a Dublino nel 1976. Il gruppo è composto da Paul David Hewson, in arte Bono (cantante), David Howell Evans in arte The Edge (chitarrista), Adam Clayton (bassista) e Larry Mullen Jr. (batterista).Nella loro carriera hanno venduto più di 170 milioni di dischi e ricevuto il maggior numero di Grammy Award per un gruppo, con 22 premi.Nel 2005, appena raggiunto il termine minimo dei 25 anni di carriera, sono stati introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame.Fin dagli esordi, gli U2 si sono occupati della questione irlandese e del rispetto per i diritti civili, improntando su questi temi anche buona parte della loro attività artistica. Inoltre gli U2 sono tra i pochi gruppi internazionali a potersi vantare di aver sempre mantenuto la propria formazione originale.Secondo una statistica pubblicata dalla rivista Billboard, gli U2 – nell’arco di tempo che va dal 2000 al 2009 – sono la seconda band che ha incassato di più con una stima di 736 milioni di dollari,(dietro solo ai Rolling Stones) nonché l’unica ad aver ottenuto tutti i concerti “sold-out”, sempre nello stesso arco di tempo.[Secondo la lista “Money makers” pubblicata dalla stessa rivista Billboard, gli U2 sono anche la band che nel 2009 ha ottenuto più guadagni tra vendite dell’album e i biglietti dei concerti. La band irlandese infatti, con 109 milioni di dollari guadagnati, ha quasi doppiato Bruce Springsteen che si attesta al secondo posto.Anche la relazione annuale del 2010 di Forbes relativa ai guadagni dei musicisti di maggior fama li pone al primo posto, attribuendo loro incassi lordi complessivi per 311 milioni di dollari nel solo 2009.

L’IMPEGNO ;Oltre alla musica la band di Dublino è sempre stata impegnata politicamente e socialmente. Soprattutto il leader Bono: campagne contro il debito dei Paesi africani, dichiarazioni contro la guerra e concerti per beneficienza.

CURIOSITA’.

  1. «Cercasi musicisti»: L’avviso messo sulla bacheca della scuola.

La loro storia ha un inizio semplice, comune a migliaia di band. Il 25 settembre Larry Mullen jr. mette un avviso nella bacheca della sua scuola, la prima non confessionale d’Irlanda: «Cercasi musicisti per fondare band». Rispondono Dave Evans, poi The Edge, Adam Clayton, bassista, e Paul Hewson, cantante, ribattezzato Bono Vox, omaggio a un negozio di apparecchi acustici di una via del centro di Dublino. I quattro sono giovanissimi: Mullen ha 14 anni, The Edge 15, Clayton e Bono 16. Cominciano sotto il nome di Feedback, poi Hype e infine U2, dal nome di un tipo di aerei spia americani della Seconda guerra mondiale.

  1. I will follow: la prima canzone di Bono è dedicata alla madre.

La svolta per il Bono scrittore è la canzone I will follow, scritta dopo la morte della madre nel 1974. Registrata due settimane prima dell’uscita nel 1980 di Boy è scritta dal punto di vista della madre e parla dell’eternità dell’amore di una madre verso il figlio. È una delle canzoni a cui Bono è più legato e l’unica a essere stata eseguita live in tutti i tour della band.

  1. The Edge: il chitarrista è una delle chiavi del successo degli U2.

Oltre alla voce di Bono, la chitarra di The Edge è uno dei motivi del successo degli U2. Lo stile graffiante del chitarrista ha fatto scuola con i suoi riff semplici, diretti, fatti di poche note, ma incisive. Esemplare l’intro di Where the streets have no name: poche note ripetute velocemente in un riff ipnotico che arriva diretto all’ascoltatore. The Edge si diletta anche nel canto, facendo spesso i cori nelle canzoni sia in studio che durante i live.

  1. Pride (in the name of love): dedicata al reverendo Martin Luther King.

È forse la canzone più famosa del gruppo: la parte vocale cantata da Bono con enfasi e trasporto si fonde perfettamente con il memorabile fraseggio chitarristico di The Edge. È una commossa dedica a Martin Luther King, insieme a MLK, traccia conclusiva di The unforgettable fire. Bono l’ha scritta dopo aver visitato a Chicago la mostra commemorativa sul reverendo afroamericano.

  1. Il cappello: 1.700 euro di biglietto aereo e taxi per averlo con sé

Uno degli aneddoti più curiosi su Bono riguarda il suo cappello. Secondo la leggenda Bono, dopo aver dimenticato a Londra il suo cappello preferito, se lo è fatto spedire pagando al suo copricapo un biglietto aereo di prima classe e il taxi dall’aeroporto all’albergo, per un totale di 1.700 euro. Tutto questo per non suonare senza il suo cappello preferito.

  1. L’amicizia con Mandela e le critiche di Ozzy Osbourne

Da sempre attivo nel sociale, Bono è stato spesso accusato di ipocrisia, di essere uno che predica bene e razzola male. Tra questi critici ce n’è uno celebre, Ozzy Osbourne, leader dei Black Sabbath, che dopo la morte di Nelson Mandela nel 2013 ha dichiarato: «Non mi immischio con la politica, lascio che sia Bono a farlo», ha spiegato.

  1. Fuga dal fisco: la band sposta il patrimonio in un paradiso fiscale

Bono e compagni hanno avuto qualche problema con il fisco irlandese. La controversia è nata nel 2006 quando il gruppo ha spostato il suo patrimonio multimilionario nel paradiso off-shore delle Antille Olandesi. A stupire non è tanto la scelta, quanto l’incoerenza rispetto alle dichiarazioni fatte da Bono contro le politiche liberiste del governo irlandese.

  1. La sperimentazione di Achtung baby

Nel 1991 Bono e compagni abbandonano il rock immediato e chitarristico che li aveva resi famosi. La produzione del disco è affidata a due guru: Daniel Lanois, già collaboratore della band, spalleggiato dal genio Brain Eno. Gli U2 registrano presso gli Hansa Studius, i celebri studi nei quali David Bowie ha registrato, sempre con Eno, la sua trilogia berlinese. Se Eno è il ‘quinto’ U2, il fotografo Anton Corbijn fa il ‘sesto’ firmando la copertina-collage, costruita sulle immagini di un viaggio a Santa Cruz e in Marocco. Gli U2, da qui in poi, non sono più semplici musicisti, ma una macchina artistica a 360° con grande attenzione per l’immagine, la fotografia e le grafiche.

  1. Songs of innocence: il disco apparso magicamente su Itunes

Il 9 settembre 2014 tutti gli utenti di Itunes, il programma per sentire la musica di Apple, si sono ritrovati nella libreria un album nuovo, che non avevano né comprato né chiesto: era Songs of innocence degli U2, presentato lo stesso giorno da Bono e soci insieme a Tim Cook durante l’evento per promuovere l’Apple Watch. Il ‘regalo’, frutto di un accordo multimilionario con la società di Cupertino, non è andato a genio a tutti: molti hanno chiesto la rimozione dell’album a Apple e hanno contestato la scelta di marketing degli U2 di imporre l’album agli ascoltatori.

  1. Peter Rowen: il bambino che appare sulle cover di Boy e War

In due dischi gli U2 hanno usato le foto del fratello di un loro amico come cover. Il ragazzino innocente sulla copertina di Boy è Peter Rowen, fratello minore di Guggi dei Virgin Prunes, gruppo post punk tra i preferiti di Bono a inizio carriera. Nella foto usata è il simbolo dell’infanzia e dell’innocenza. Tre anni dopo, sulla copertina di War, sarà il simbolo della ribellione.

 

SIGNIFICATO NOME:

U2: ci sono diverse interpretazioni per l’origine del nome; la più comune è che significhi “you too” ovvero “anche tu” per sottolineare il ruolo del pubblico nell’esperienza musicale del gruppo. Un’altra ipotesi: sarebbe il nome di un modulo per l’iscrizione alle liste di collocamento in Irlanda.Sembra però che il nome sia stato suggerito dal cantante dei The Radiators Steve Averill, ispirato al celebre aereo spia americano degli anni ’60. La band si chiamava precedentemente Feedback e pare che, indecisi se mantenere il vecchio nome o abbracciare il nuovo, il gruppo abbia rimesso la scelta al pubblico di un proprio concerto per alzata di mano.

I BRANI MIGLIORI:

  1. New Years’ day
  2. Sunday Bloody Sunday
  3. Pride
  4. With Or Without You
  5. Where The Streets Have No Name
  6. One
  7. Beautiful Day
  8. Vertigo
  9. City Of Blinding Lights
  10. Every Breaking Wave